m'ama non m'ama
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estate 2007, terzo cd del concept CAMBI
paoloalbera, chitarra + voce
lucaporru, basso + voce
gabrielerey, batteria +magickbacking percussioni
maurizioorefice, chitarra + flangersimpazziti
alisd'amico e mauriziorefice, cori in Zenigata
canzoni scritte, arrangiate e suonate dai .nebbia
produzione artistica di alis d'amico
registrato e mixato da alis d'amico al musical box di collegno nel settembre 2007
artwork di luca porru, illustrazioni di matteo sandrin (opticalsound),
fotografie di paola ponzeveroni e barbara ugaglia
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<- discografia
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21 giorni
perchè nessuno mi spezzi mai il cuore
l'ho già distrutto da me
ma scrivo ancora canzoni in mi minore
qualcosa allora ancora c'è
21 giugno 21 bottiglie in frigo
21 euro al carrefour
21 giorni lontano da torino
io non lo so dove si va, semplicemente ora si va.
prepariamoci un'estate che ci faccia perdere
che più nulla resti uguale
e mi sembra di trovar la verità
dentro una canzone triste che ascoltavo tempo fa
quando non pensavo a niente, pensavo a niente
e mi sembra di trovar la libertà
dentro una bugia innocente, dentro una domenica
in cui non ho pensato a niente, pensato a niente
prepariamoci un'estate che ci faccia perdere
che più nulla resti uguale
<--up
cinque anni fa
avresti mai pensato
di accorgerti che è falso ciò che davi per scontato
cinque anni fa
avresti mai ammesso
che cerchi gli altri solamente per appagar te stesso
cinque anni fa
e sara, lei era così bella e sciocca, e la fortuna mi baciava in bocca
la sera e la mattina si confondevano
ma solamente adesso mi sveglio e sento irrimediabilmente passare il tempo
ed ogni prima volta non è prima volta più
avresti mai pensato
di diventar così come affatto non volevi
cinque anni fa
avresti immaginato
di credere in un dio così come credi negli alieni
cinque anni fa
e sara, lei era così bella e sciocca, e la fortuna mi baciava in bocca
la sera e la mattina si confondevano
ma solamente adesso mi sveglio e sento irrimediabilmente passare il tempo
ed ogni prima volta non è prima volta più
sfogliare petali, e consumare giorni e vanità
era solo vanità, ed è solo vanità ora
<--up
zenigata
con gran pena tieni a bada i tuoi pensieri più ribelli
sai che temi, sai che ami tutto ciò che non controlli
tanto tempo da perdere non basta mai
e sogno il giorno ultimo, e aspetto la catastrofe
e spero di essere per te tutto lo strazio che tu sei per me
e sogno il giorno ultimo, e aspetto la catastrofe
e spero di essere per te almeno il doppio di qualunque cosa che tu sei per me
perdo tempo e occasioni, dò la colpa alle stagioni
come fosse lieto fine all'autodistruzione incline
tanta attesa identica non serve più
e sogno il giorno ultimo, e aspetto la catastrofe
e spero di essere per te tutto lo strazio che tu sei per me
e sogno il giorno ultimo, e aspetto la catastrofe
e spero di essere per te almeno il doppio di qualunque cosa che tu sei per me
<--up
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